martedì 31 marzo 2015

Top Ten Tuesday #8: Ten Books You Recently Added To Your To-Be-Read List.

Top Ten Tuesday è una rubrica creata dal blog The Broke and the Bookish con lo scopo di presentare, ogni settimana, una classifica di dieci libri a seconda dell'argomento scelto.


Buonasera sniffini! Oggi non sapevo se sarei stata in grado di pubblicare l'appuntamento settimanale con questa rubrica, perchè sono stata in facoltà tutto il giorno e pensavo di tornare più stremata del previsto, ma quando ho visto l'argomento di oggi non ho potuto proprio fare a meno di pubblicare!
Quindi ecco a voi i dieci libri che ho recentemente aggiunto alla mia TBR ... sappiate che alcuni sono così recenti che li ho aggiunti stasera!




1. Incantesimo, di Rachel Hawkins.
2. Un semplice gesto di tenerezza, di Akli Tadjer
3. Il giocatore, di James Dashner
4. Reykjavik Cafè, di Sòlveig Jònsdòttir
5. Il diario di London Lane, di Cat Patrick
6. Questione di cuore, di Carmen Bruni
7. Raccontami di un giorno perfetto, di Jennifer Niven
8. La fabbrica delle meraviglie, di Sharon Cameron
9. Cancella il giorno che mi hai incontrato, di Leisa Rayven
10. Percy Jackson racconta gli dei greci, di Rick Riordan

So che i primi tre libri ancora non sono usciti e che tecnicamente la TBR contiene libri che già possediamo (o almeno così mi par d'aver capito) ma so già che li scaricherò in ebook il giorno stesso d'uscita quindi per me è come averli già!
Per il resto ... e voi, ne avete letto qualcuno? Cosa ne pensate?
A presto!


lunedì 30 marzo 2015

Recensione: Ricordati di sognare, di Rachel Van Dyken.

Buongiorno a tutti, sniffini! O forse dovrei dire buon pomeriggio, ma c'è un bel sole e così tanta luce nella mia camera che mi sembra più mattina che altro!
Sto cercando di essere presente, nonostante io non stia leggendo granchè, e infatti questo è il primo libro che leggo dopo quello della scorsa recensione: il tirocinio in ospedale mi lascia felice, ma quando torno a casa sogno solo cibo e letto e non sono mai nelle condizioni di mettermi a leggere! Fortunatamente fra qualche giorno torno a casa dalla mia famiglia e spero di poter mandar giù un libro al giorno!
Ora vi lascio alla recensione di un libro che non mi aspettavo mi piacesse così tanto, come invece è stato!

Titolo: Ricordati di sognare [Ruin #1]

Autore: Rachel Van Dyken
Editore: Nord
Prezzo: 16,40 euro
Pagine: 334
Anno: 2015
Trama: Per due anni, è come se non avessi vissuto; ero persa in un baratro di dolore, da cui credevo non sarei più riemersa. Poi ho incontrato Wes Michels. Lui è il raggio di sole che ha squarciato le tenebre della mia esistenza, la luce che mi ha ridato la speranza e la forza di ricominciare. Mi sono affidata ciecamente a lui, anche quando tutti mi dicevano di non farlo: Wes è troppo ricco, troppo impegnato a diventare la nuova stella del football e, soprattutto, troppo corteggiato per rimanere fedele a una ragazza come me. Non sanno quanto si sbagliano. Non conoscono il suo cuore e sono all'oscuro del suo segreto. Su una cosa però avevano ragione: non avrei dovuto innamorarmi di lui. Ho paura che, se resterò ancora una volta sola, sprofonderò di nuovo nel baratro. Perchè adesso so che ogni giorno passato con Wes potrebbe essere l'ultimo ...
- Per la prima volta quell'anno, sentivo di voler vivere. Perchè desideravo guardarla aprire gli occhi al mattino. Volevo essere la prima cosa che vedeva al risveglio. Certo che la vita è proprio stronza. - 
Recensione: Chi mi conosce sa che non ero lettrice di libri come questo. Mi spiego: mi sono sempre piaciute le storie d'amore - benchè qualche mia conoscenza abbia il coraggio di affermare il contrario - ma non mi sono mai focalizzata su libri che trattassero solo di quelle o che fossero così vergognosamente dolci. Le mie storie d'amore sono sempre stati interludi di libri con trame più grandi e con un leitmotiv diverso. Tuttavia ultimamente questi young adult impazzano e, prima di giudicare, mi sono dedicata alla loro lettura e, lo ammetto, mi piacciono. E tanto, anche.
Ricordati di sognare l'ho scoperto così per caso vagando sui soliti blog: la trama mi sembrava carina, benchè, a fine lettura, anche un po' fuorviante, e allora l'ho scaricato. Dopo averlo aperto e aver letto le dediche, però, mi sono bloccata e ho avuto la tentazione di chiuderlo. Il perchè è semplice: questo libro parla di una storia d'amore inframmezzata di tumore. E io non riesco a leggere di tumori perchè è un argomento sul quale sono molto, molto sensibile e in pratica piango dalla prima all'ultima pagina. Non volevo rovinarmi una domenica tranquilla, ma la curiosità ha avuto la meglio e così ho cominciato la mia avventura con lo stile della Van Dyken.
Kiersten è una diciottenne appena arrivata al college che la notte urla e poi si sveglia a causa di terribili incubi che, secondo lei, derivano dalla massiccia dose di antidepressivi che è costretta a prendere per non affogare in quella che è diventata la sua vita dopo la morte dei suoi genitori. Condivide l'alloggio universitario con Lisa e saltuariamente con Gabe, cugino della ragazza, che nasconde un passato da peccatore dal quale vuole a tutti i costi redimersi. Il giorno dell'immatricolazione, Kiersten va a sbattere, involontariamente, contro Wes. Wes è il quarterback della squadra di football del college, è bellissimo, bravissimo, corteggiatissimo e prossimo alla laurea. Ed è il suo referente. E la chiama agnellino. Wes però nasconde anche un segreto che conoscono solo lui e i suoi due tirapiedi che, stranamente, non appartengono al college e non sono ragazzini superormonati che se la prendono con chiunque, anzi. Dal loro primo incontro è tutto un via vai di romanticherie e tentativi di non innamorarsi ed è tutto votato, inizialmente, allo scopo di Wes: completare la lista delle cose da fare prima di morire di Kiersten che non ha mai baciato un ragazzo e si è sempre preclusa tutto per paura. Il ragazzo, infatti, vuole aiutarla a tornare a vivere prima di morire lui stesso a causa di un cancro che spinge i suoi tentacoli verso il suo cuore.
Il libro è un qualcosa di sorprendente: forse un po' scontato e inverosimile in alcuni punti - ad esempio l'infermiera Angela che in realtà è la mamma di Wes, morta tredici anni prima - mi ha stupita per alcuni riferimenti che sono stati davvero tanto graditi: ad esempio quando hanno citato Mignolo e Prof., un cartone animato che io adoravo, o quando si sono dedicati per un mese e mezzo alla lettura di 'Orgoglio e Pregiudizio', uno dei miei libri preferiti in assoluto. Insomma, piccole cose da fangirl che fanno sempre bene e vanno sempre a favore del libro stesso. Mi è anche piaciuto lo stile della Van Dyken, scorrevole e divertente, e la sua scelta di impostare i capitoli alternati per il punto di vista dei due protagonista e con una frase iniziale del personaggio parlante che riassumeva, anticipando, l'andazzo del capitolo stesso. Davvero un ottimo espediente che mi ha lasciata soddisfatta. 
Per quanto riguarda i personaggi ... sono adorabili, davvero. Kiersten sarà anche la solita ragazza acqua e sapone che non ha mai baciato nessuno e che in realtà è assurdamente bella, ma è anche divertente e coraggiosa: nonostante tutto quello che ha passato, nonostante le sue stesse paura di non farcela, è la prima a non abbattersi quando le condizioni di Wes si aggravano. L'ho trovata più matura a fine libro e la sua crescita, benchè velocissima, è stata azzeccata. Wes che, sarà per colpa della mia recente ossessione, mi ha ricordato tanto Peeta Mellark - il protagonista maschile di Hunger Games -, è uno di quei personaggi che ti fanno perdere la speranza di innamorarti di qualcuno di reale: dove lo si può trovare, un ragazzo così? Solo nei libri, ahimè. Gabe e Lisa sono, invece, i migliori amici che tutti vorrebbero: protettivi, pronti a tutto, non si lasciano scoraggiare da nulla e sono sempre al fianco di Kiersten e Wes, sia nel consolare che nell'aiutare a realizzare desideri. Perfetti, in pratica.
Ricordati di sognare fa sognare sul serio, quindi preparatevi sia a pacchi di fazzoletti disseminati per la stanza sia alla possibilità di non riuscire più a non pensare ai due protagonisti senza un sorriso sul viso. 
Valutazione: Paradiso Terrestre.

martedì 24 marzo 2015

Top Ten Tuesday #7: Top 10 Books From My Childhood (Or teen years) That I Would Love To Revisit

Top Ten Tuesday è una rubrica creata dal blog The Broke and the Bookish con lo scopo di presentare, ogni settimana, una classifica di dieci libri a seconda dell'argomento scelto.
Ma quanto le amo queste top ten?! Troppo gente, troppo! Quella di questa settimana è a dir poco stupenda: elenca i dieci libri della tua infanzia/adolescenza che ti piacerebbe rileggere. Bellissima, vero? Io ho letto tantissimo durante l'infanzia/adolescenza [anche perchè mi manca ancora qualche mese per uscire dalla fase 'teen' ^^] e i libri che amo e che cerco sempre di rileggere, anche solo per alcuni passaggi, sono quelli senza i quali, probabilmente, non avrei amato così tanto la lettura!
Ecco qui la mia lista!


1. Harry Potter, di J.K. Rowling
2. Le Cronache del Mondo Emerso, di Licia Troisi
3. Fairy Oak, di Elisabetta Gnone


4. Eragon, di Christopher Paolini
5. Le Cronache di Narnia, di C.S. Lewis
6. L'ombra del vento, di Carlos Ruiz Zafon


7. Orgoglio e Pregiudizio, di Jane Austen
8. Cime Tempestose, di Emily Bronte
9. Piccole donne, di Louis May Alcott
10. Il Dardo e la Rosa, di Jacqueline Carey

Ho fatto un miscuglio tra i libri prettamente letti durante l'infanzia e i libri letti un po' più grandicella. Lo so, alcuni titoli sembrano strani, ma diciamo che non mi sono mai fossilizzata solo sulle fiabe da piccina ^-^
E le vostre top ten, cosa includono?

mercoledì 18 marzo 2015

Recensione: Il primo bacio a Parigi, di Stephanie Perkins.

Buongiorno miei cari sniffini, è finalmente giunto il tempo di una nuova recensione! Quella di oggi riguarda un libro uscito da poco in Italia, ma molto, molto amato dalla sottoscritta e penso anche da tantissimi altri lettori.
Oggi vi parlo di Il primo bacio a Parigi :D

Titolo: Il primo bacio a Parigi

Autore: Stephanie Perkins
Editore: DeAgostini
Prezzo: 14,90 euro
Pagine: 428
Anno: 2015
Trama: Anna è
pronta a passare un ultimo anno di liceo indimenticabile insieme alla sua migliore amica e ad un ragazzo che sta per diventare il suo ragazzo. Ma il padre ha deciso di regalarle un'esperienza altrettanto indimenticabile: un anno in una scuola internazione a Parigi! Peccato che Anna non riesca a prenderla con altrettanto entusiasmo: non sa una parola di francese, si sente l'ultima arrivata e non riconosce neanche il cibo che trova a mensa. Per fortuna nei corridoi si sconta con quanto di più interessante la città possa offrirle: Ètienne St. Clair. Occhi splenditi, capelli perfetti, un'innata gentilezza e un'irresistibile ironia: St. Clair ha proprio tutto ... anche una fidanzata, purtroppo! Per quanto Anna cerchi di non infilarsi in una situazione complicata, Parigi non è proprio la città adatta per resistere a una cotta colossale ... Un romanzo divertente, romantico, che scintilla di tutte le luci della Ville Lumière e di un amore inaspettato. 
- Magari St. Clair è la mia nuova casa. Ci rimugino su, mentre le nostre voci si fanno stanche e smettiamo di parlare. Ci teniamo compagnia e basta. Il mio respiro. Il suo respiro. Il mio respiro. Il suo respiro. Non potrei mai dirglielo, ma è vero. Questo è casa. Noi due. -
Recensione: Il primo bacio a Parigi è la dolce, bellissima e romantica storia di un amore che nasce. 
Anna Oliphant è una diciassettenne americana, e precisamente di Atlanta (Georgia) che si vede strappata dalla sua vita americana dal padre, uno scrittore che ha successo grazie alle sue storie strappalacrime, che la costringe a trasferirsi a Parigi per l'ultimo anno di superiori. Il romanzo si apre con Anna nella sua nuova minuscola camera alla residenza studentesca della SoAP, la scuola che frequenterà insieme ad altri 99 studenti elitari con origini americane. Anna è terrorizzata e arrabbiata, perchè nessuno ha chiesto il suo parere per questo cambiamento improvviso e perchè ad Atlanta ha lasciato Bridgette, la sua migliore amica, Seany, il suo fratellino, e Thop, il sexy ragazzo con cui era quasi impegnata. Insomma, non è facile per lei la prospettiva di ricominciare daccapo in un paese straniero la cui prima e più difficile barriera è quella linguistica: Anna non spiccica una parola in francese e si sente fuori luogo, anche a causa di tutti gli stereotipi che le riempiono la testa e che le impediscono di esser tranquilla. E, tuttavia, anche per lei qualcosa di buono c'è e arriva e il suo nome è Ètienne St. Clair. S'incontrano/scontrano sul pianerottolo e per entrambi è la fine ... o meglio, l'inizio di qualcosa di bellissimo. Naturalmente non tutto è rose e fiori, perchè Etienne ha una fidanzata e Anna è convinta di essere innamorata di Toph, ma è proprio questo il bello, no? L'esser capaci di avvicinarsi a prescindere da tutto.
Il primo bacio a Parigi è un romanzo che fa sognare e che si legge in un pomeriggio, semplicemente perchè è impossibile staccarsi da Anna ed Ètienne. Non parla solo di una storia d'amore, ma anche di amicizia e di una città stupenda come Parigi: chi non la vorrebbe visitare con la guida di quel bellissimo ragazzo che è Ètienne, con i suoi capelli arruffatti e il Berretto? Ètienne che porta Anna al cinema, che le insegna ad ordinare vivande in francese, che le fa scoprire Parigi passo passo consentendole di amare finalmente questa città. Ètienne che diventa indispensabile, che si fa strada nel cuore di Anna tutto insieme e poi piano piano, che la conquista con la sua dolcezza caratteristica e quei modi di fare così genuini e spontanei che, alla fine, è impossibile non innamorarsi di lui. E Anna, a parer mio, ha impiegato troppo tempo per ammettere a se stessa quello che prova.
Leggere questo libro è stata una boccata d'aria fresca e un balsamo per il mio cuore. Volevo averlo da tanto, perchè sapevo che l'avrei amato, e l'ho amato, tanto. Ogni singolo dettaglio, ogni descrizione, persino ogni dramma, diventano indispensabili e se ne desiderano sempre di più. Lo stile dell'autrice e fluido, molto, molto scorrevole e spensierato, tanto che ne traspare l'amore per il mondo e la storia che ha creato. E poi, alcune scene, lasciano una piacevole nostalgia, come quella che si sente quando, con una tazza di the in mano e una coperta sulle gambe, si ripensa all'estate appena passata.
Adesso, ovviamente, non vedo l'ora che si decidano a pubblicare anche gli altri due libri della trilogia, perchè se anche solo lontanamente si avvicinano a questo, vuol dire che meritano tanto. E visto che meritano, leggetelo, davvero: vi farà bene.
Valutazione: Rosa dei beati.

martedì 17 marzo 2015

Top Ten Tuesday #6: Top Ten Books On My Spring TBR List.

Top Ten Tuesday è una rubrica creata dal blog The Broke and the Bookish con lo scopo di presentare, ogni settimana, una classifica di dieci libri a seconda dell'argomento proposto.



Riprendo a pubblicare di martedì e ovviamente non può mancare questa splendida rubrica che adoro! Argomento un po' difficile questa settimana, visto che ultimamente non organizzo più le mie letture, ma proviamoci!

1. Chaos, di Lauren Oliver. Non che mi ispiri chissà che, ma mi sono imposta di finire serie iniziate e mai portate a termine (per cominciarne altre, ovviamente!)

2. Città di carta, di John Green.  Per questa scelta è stata d'aiuto la notizia del film in uscita: ho già fatto l'errore di leggere la trilogia di Hunger Games dopo i primi tre film, non ho intenzione di ripeterlo ancora!

3. October List, di Jeffrey Deaver. In TBR da un po', magari sotto il sole sarà una lettura accattivante.

4. Il mio splendido migliore amico, di A. G. Howard. Mi sono innamorata di questa copertina stupenda *-* Non molto valido come motivo, ma se l'abito fa il monaco in questo caso, non sarà una brutta lettura!

5. Incantesimo, di Rachel Hawkins. Questo libro mi ha sempre attirato, un po' per la copertina (l'occhio vuole la sua parte) e un po' per la trama. E visto che io in lingua non leggo - non per partito preso, ma perchè non ho mai avuto il coraggio di provare - quando l'ho visto tra le pubblicazioni in italiano mi sono emozionata!

6. La regina scalza, di Ildefonso Falcones. Qualche lettura un po' più impegnativa ci vuole c;

7. Zombie allo specchio, di Gena Showalter. Sempre per la storia del tentar di completare le serie in corso!

8. Legend, di Marie Lu. Ho voglia di leggerla da un sacco ma sento che non è mai il momento giusto: stavolta però non sfugge!

9. Una lunga estate crudele, di Alessia Gazzola. Alice, mi manchi!

10. Orange is the new black, di Piper Kerman. Dopo il telefilm - amato e oltre - può mai mancare il libro? Io dire di no!

A martedì prossimo con questa rubrica!

lunedì 16 marzo 2015

Spiegazione.

Da uno a dieci, quanto sono da mettere alla gogna? Io dire undici. 
Mi ero ripromessa di essere costante con questo blog e, ahimè, ci sono riuscita solo all'inizio. E ora vi spiego il perchè.
A ottobre ho cominciato l'università, a molti, moltissimi km da casa: sono passata dalla mia amata Puglia alla Toscana ed essendo poco propensa ai cambiamenti e molto legata alla mia famiglia, è stato un trauma dal quale mi sto riprendendo per bene solo adesso, dopo la bellezza di cinque mesi e mezzo. Come se non bastasse la nostalgia, ci sono poi stati miriadi di esami da preparare, perchè masochista come sono ho scelto un corso di laurea con circa quindici esami a semestre: insomma, non proprio una passeggiata. Mi sono allontanata dal mio blog, da quelli altrui che seguivo, persino dalle mie amate serie tv. E ho letto poco. Un periodo di popò, quindi, che fortunatamente sta volgendo al termine. Ho ripreso a leggere, ad accendere spesso il computer e ho deciso anche di ritornare a scrivere le mie recensioni, perchè continua a piacermi l'idea di mettere per iscritto le mie considerazioni sui libri che entrano a far parte della mia vita, che io li ami o no. 
Non so quanto spesso aggiornerò, ma sto ricostruendo la mia vita quotidiana attorno alle cose che mi piace fare e come ho bisogno dei libri, delle serie tv, delle fanfiction, ho bisogno anche di questo piccolo lit-blog.
Come avrete notato ho aggiornato la grafica: so che non è delle migliori e che esistono blog con grafiche molto più accattivanti e originali, ma per ora preferisco mantenermi sul semplice, poi chissà! :D
Ho pensato anche a qualche rubrica da aggiungere, per provare ad ampliare un po' Di carta e inchiostro e naturalmente mi darò da fare con le recensioni, sperando di stimolarvi alla lettura!
A domani!